Regni Fatati
Sulle selvagge coste occidentali dell' Irlanda e della Norvegia, la gente che si
fermava ad osservare il tramonto poteva vedere isole, come di nebbia, emergere
dalle onde del mare. Si riteneva che appartenessero a Faerie, il mondo del
Piccolo Popolo, poichè talora il sole riusciva a illuminare grandiosi palazzi al
loro interno. Purtroppo nessuno riusciva a raggiungerle, poichè sprofondavano
nel mare dopo pochi istanti.
Gli Irlandesi le chiamavano le Isole Benedette e molte avevano un proprio nome
come, Tir na n'Og (Terra della Giovinezza) o Tirn Aill (Altro Mondo). Ai confini
del Galles sorgeva l'isola di Ynis Gwydrin (Isola del Vento), così chiamata
perchè si riteneva che i suoi palazzi fossero fatti integralmente di questo
materiale e risplendessero come cristallo al sole.
Sulla terra, invece, i regni Fatati erano nascosti all'interno degli erbosi
tumuli che, alla vigilia di Ognissanti, si sollevavano su lunghi pilastri per
mostrare i palazzi che si trovavano al loro interno.
Se questi luoghi elusivi e poco frequentati potevano essere raggiunti, ricordava
un saggio viandante, lasciavano trasparire alla superficie una brillante luce
che li faceva splendere di un colore dorato o argentato più intenso di quello
che normalmente osserviamo nel nostro mondo. I fiori che vi crescevano sopra
avevano un profumo più intenso e i frutti erano più dolci. "Tutto in Faerie è
migliore che sulla terra" diceva il viandante, "e da queste meraviglie
scoprirete che vi trovate vicino ad un luogo Fatato".
Non deve quindi stupirvi il fatto che quando il mondo era giovane, alcuni eroi
scelsero di abbandonare il proprio mondo per abitare entri i confini di Faerie.
Un uomo di nome Loegarie, figlio del Re del Connacht, seguì questo esempio.
Loegarie aveva combattuto contro Fiachna, un Re del Popolo Fatato, ed era
rimasto incantato da questa terra al punto tale che aveva rinunciato a ogni cosa
umana per andare ad abitarvi. La sua decisione aveva spezzato il cuore del
vecchio padre.
Fonti : "Miti & Leggende"