Il Magico Mondo delle Fate:
Piccole capanne o magnifici castelli?

Pianure verdeggianti, boschi intricati e foreste, ma soprattutto le piccole alture nascondono le case delle Fate, che vengono per questo chiamate il Popolo delle Colline. Molte leggende irlandesi narrano che, di notte, miriadi di piccole luci pulsanti risplendano sui poggi popolati dalle Fate, dove sorgono immensi e bellissimi castelli sospesi a mezz'aria: l'accesso sarà svelato solo a chi cammina per nove volte attorno alla collina in una notte di luna piena. Nelle ore che seguono il tramonto del 7 agosto è possibile vedere un lungo corteo di Fate che lascia il colle per cercarne uno nuovo. E' consigliabile non uscire quella notte: chi infatti incrocia per sbaglio il corteo o intralcia il cammino delle Fate verrà condotto per sempre nella loro terra come servitore. Piccole capanne diroccate, grotte buie e anguste e fessure nelle montagne sono spesso scelte delle Fate come dimora. Un incantesimo le rende insospettabili agli occhi degli uomini: nessuno si aspetterebbe mai di trovare stanze di cristallo e d'oro al loro interno. Sono pochissimi coloro che possono dire di aver visitato i mille saloni con enormi tesori, i giardini ricoperti da fiori, alberi carichi di frutti, cascate e piccoli laghetti. Le Fate proteggono le loro dimore dai curiosi e da chi ne occupa il terreno circostante causando violente tempeste, oppure disturbando i malcapitati con strane voci e rumori minacciosi. Si narra che chi costruisce per sbaglio la propria casa sul terreno delle Fate viene perseguitato giorno e notte fino a quando non decide di andarsene; molte leggende raccontano di intere abitazioni e chiese magicamente spostate a chilometri di distanza perchè sorgevano su terreni fatati. Gli alberi di biancospino in cima a una collina sono un chiaro segno della presenza delle Fate, come i cerchi di erba alta nel mezzo dei prati: chi per sbaglio dovesse tagliare anche solo un filo cadrebbe in grande sventura.
Molte Fate, infine, hanno i propri castelli nei laghi, ma basta sporgersi e guardare l'acqua perchè tutto sparisca. Tuttavia, se non si vede il proprio riflesso sulla superficie del lago significa che è incantato e che è abitato dalle Fate dell'acqua a cui si deve offrire un dono.

Fonti : "Fate, Gnomi, Folletti del Bosco Incantato"

Artwork © Erlè Ferroniere

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