Halloween:
Tradizioni Irlandesi

Gli antichi irlandesi dividevano l'anno in estate ed inverno: Samrath e Gheimrath, il primo cominciava in maggio, il secondo in novembre era anche chiamato Sam-fuim (fine dell'estate).
Quattro erano i grandi festival stagionali organizzati in Irlanda: a febbraio, maggio, mezza estate e novembre. Due erano i festival più importanti: La festa di Bel, il Sole, la vigilia di maggio e quella di Samhain, La Luna, la vigilia di novembre. In quel periodo venivano versate libagioni per ingraziarsi gli spiriti maligni ed anche gli spiriti dei defunti, che in quella notte visitavano le loro antiche dimore. Ancora oggi i contadini irlandesi, per augurare buona fortuna, dicono in irlandese: ''La benedizione di Bel e la benedizione di Samhain siano con te'', cioè la benedizione del Sole e della Luna.  In passato si pensava fosse sbagliato essere in giro la vigilia di novembre, perchè in quel periodo le Fate svolazzano e non amano essere viste o spiate e tutti gli spiriti vengono in loro aiuto.  Gli uomini dovrebbero rimanere a casa, in quanto le anime dei defunti in quella notte dell'anno hanno potere su tutte le cose e festeggiano con le Fate, bevendo vino rosso da coppe fatate e danzando musica fatata fino al tramonto della luna.
In Irlanda sono molti gli alberi consacrati alle Fate, in particolare il Prugno Selvatico è strettamente legato al mondo fatato. Secondo la tradizione irlandese se ne possono raccogliere le bacche solo fino al 31 ottobre (la notte di Samhain o Halloween), poi appartegono solo a loro.

Fonti:
''Miti & Leggende d'Irlanda''
''Il Fantastico Mondo degli Elfi e delle Fate''

 

Happy Halloween!

Alfrojul

 

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